Wednesday, August 29, 2007

Morte assurda di un giusto

Che tristezza il Vangelo di oggi, Signore (Mc 6, 17-29). Ogni volta che leggo la descrizione della morte di Giovanni mi sento cosi' rattristata.. morire per una combinazione cosi' nefasta - odio spietato di una donna che sa di essere nel torto, capriccio senza comprensione di una ragazzina, e assurda codardia e indolenza e menefreghismo di un altro uomo ingiusto. Eppure, Giovanni probabilmente immaginava che la sua fine sarebbe stata crudele, ma non per questo si e' tirato indietro. Se uno lo confronta con il brano della prima lettura (Ger 1, 17-19), ci si puo' chiedere cosa intendesse esattamente il Signore quando promette' a Geremia:
Ti muoveranno guerra ma non ti vinceranno,
perché io sono con te per salvarti

E' stato vinto Giovanni, quando la sua testa e' stata portata su un vassoio a Erode? In un senso superiore, no - il suo messaggio rimane, la sua figura e' venerata. La salvezza che Dio promette non e' di questa terra.
(Affresco nell'abbazia di S. Giovanni Battista a Müstair - immagine trovata su questo interessante sito personale).

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