Amo le letture di oggi. Eccone alcuni estratti:
"Amate la giustizia, voi che governate sulla terra, rettamente pensate
del Signore, cercatelo con cuore semplice.
Egli infatti si lascia trovare da quanti non lo tentano, si mostra a
coloro che non ricusano di credere in lui. [..] La sapienza è uno spirito amico degli uomini; [..] lo spirito del Signore riempie l'universo e, abbracciando ogni
cosa, conosce ogni voce." (Sap 1, 1-7)
"Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Se prendo le ali dell'aurora
per abitare all'estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano
e mi afferra la tua destra. " (Sal 138)
"Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire
a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi
ascolterebbe" (Lc 17, 6)
La Sapienza e' la presenza del Signore nel mondo - essa conosce ogni voce, ed e' dappertutto. Per questo, e' impossibile nascondersi al Signore. Se noi siamo aperti, possiamo noi stessi conoscerlo, scoprirne le sue tracce. Allora saremmo una cosa sola con il mondo stesso, e la nostra parola avrebbe potere di azione su di esso.
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Tuesday, November 13, 2007
Tuesday, October 23, 2007
Siate pronti
Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate
simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per
aprirgli subito, appena arriva e bussa. Lc 12,35
Essere pronti all'arrivo del padrone, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese - pronti per un nuovo viaggio, pronti per una festa, che il padrone riproporra' con noi, dopo le sue nozze.
E come essere pronti? Innanzitutto, il minimo sarebbe attendere: desiderare il ritorno, desiderare di rivederlo, il Signore. Ricordarsi della sua assenza e della sua misteriosa presenza. Pregarlo. Ricordare i suoi insegnamenti, le sue parabole, cio' che ha fatto quando era presente. Amarlo negli altri intorno a noi.
simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per
aprirgli subito, appena arriva e bussa. Lc 12,35
Essere pronti all'arrivo del padrone, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese - pronti per un nuovo viaggio, pronti per una festa, che il padrone riproporra' con noi, dopo le sue nozze.
E come essere pronti? Innanzitutto, il minimo sarebbe attendere: desiderare il ritorno, desiderare di rivederlo, il Signore. Ricordarsi della sua assenza e della sua misteriosa presenza. Pregarlo. Ricordare i suoi insegnamenti, le sue parabole, cio' che ha fatto quando era presente. Amarlo negli altri intorno a noi.
Wednesday, August 29, 2007
Vicinanza del Signore
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo. (Salmo 138)
Il Signore e' sempre con noi e ci conosce meglio ancora di noi stessi. Ci circonda con la sua presenza. Fa' che possiamo sentirti, Signore.
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi
e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza,
troppo alta, e io non la comprendo. (Salmo 138)
Il Signore e' sempre con noi e ci conosce meglio ancora di noi stessi. Ci circonda con la sua presenza. Fa' che possiamo sentirti, Signore.
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